Contabilità

Fatturazione elettronica: invio, ricevute e organizzazione

Documenti contabili accanto a un computer e una tazza.
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Preparare il documento

Hai erogato la prestazione o consegnato il bene e devi emettere la fattura elettronica. Prima di generare il file, allinea preventivo/accordo, prestazione effettivamente resa e dati da inserire in fattura.

Verifica che siano presenti e coerenti gli elementi che il Sistema di Interscambio controlla formalmente: identità di fornitore e cliente, identificativi fiscali, numero e data del documento, natura dell’operazione, importi e IVA applicabile, indirizzo di consegna per il recapito tramite SdI e coerenza aritmetica di righe e totali (Agenzia delle Entrate, 2026-09-19). Per un ripasso pratico dei controlli formali, vedi i controlli della fattura elettronica.

Concorda con il tuo consulente come gestire eventuali correzioni e note di variazione. Prepara un riferimento interno univoco da richiamare nel documento e nei tuoi registri.

Seguire l’invio attraverso SdI

Invia la fattura tramite il Sistema di Interscambio. Lo SdI effettua i controlli formali e restituisce una ricevuta di scarto, di consegna o di mancata consegna (Agenzia delle Entrate, 2026-09-19).

  • Salva l’identificativo di trasmissione SdI e la ricevuta associata in una cartella di lavoro condivisa.
  • Traccia lo stato del documento in una tabella semplice: inviato, consegnato, mancata consegna, scartato.
  • Non dedurre mai l’avvenuto pagamento dallo stato di consegna SdI; incasso e trasmissione sono processi distinti.

Distinguere scarto e mancata consegna

  • Scarto: la fattura non è emessa. Devi leggere la motivazione indicata nella ricevuta, correggere la causa e ritrasmettere (Agenzia delle Entrate, 2026-09-19).
  • Mancata consegna: i controlli sono superati ma il recapito al cliente non è riuscito. Non è uno scarto. Come fornitore devi informare il cliente che il documento è disponibile nel suo spazio di consultazione. Usa una comunicazione chiara citando numero, data e identificativo di trasmissione.

Collegare fatture e pagamenti

Per governare l’intero ciclo, affianca alla fattura un registro operativo che metta in relazione:

  • documento
  • cliente/fornitore
  • data e riferimento interno
  • stato di trasmissione SdI
  • incasso/pagamento e prova associata
  • punti da chiarire

Conserva insieme alla fattura le ricevute di trasmissione e le prove di pagamento. Segnala i documenti mancanti, evita doppie versioni e distingui sempre la data del documento dalla data di incasso. Concorda con il consulente una frequenza di scambio dei materiali adeguata alla tua attività e usa un metodo ordinato per organizzare documenti e scadenze.

Fonti e riferimenti

Per una correzione su questa pagina: contact@computa.it. Indica il passaggio e il riferimento da verificare.

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